Una benda che ripara le ossa rotte? Sarà presto realtà

C’è chi non se n’è mai rotto uno, chi una volta, chi due, poi ci sono quelli che le fratture le collezionano come fossero le figurine dei calciatori.

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Nessuno lo vorrebbe ma le fratture accadono, purtroppo. Incidenti e osteoporosi ne sono le cause principali, si stima che ci siano state in Italia solo nel 2017 ben 560.000 fratture dovute alla fragilità ossea, il dato sui traumi invece è poco chiaro.

Il solo numero delle fratture da fragilità è già abbastanza allarmante! si tratta più o meno di una persona ogni 100-120 in Italia.

Ma se vi dicessi che tra 5 anni esisterà una benda che riparerà le ossa rotte? Vi state chiedendo come mai non l’hanno inventata prima, vero?

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Sarà realizzata con un nuovo bio materiale rivestito da una proteina naturale utilizzata per curare i danni in tutto il corpo. È stato scoperto che questa proteina accelera notevolmente il processo di guarigione, raddoppiando o addirittura triplicando la riparazione in un dato periodo di tempo.

Inizialmente la benda verrà utilizzata per guarire le fratture, ma a lungo termine potrà essere usata anche per trattare un’ampia gamma di danni ai tessuti e agli organi: come il fegato, i polmoni, la cartilagine, gli occhi e la pelle.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature Materials a cura del dottor Shukry Habib del King’s College di Londra che si dice entusiasta dello studio.

Il modo in cui vengono trattate le fratture ossee non cambia da decenni. Crediamo che il nostro lavoro spiani la strada per un trattamento molto più efficace

Dr. Shukry Habib

La svolta porterebbe a meno complicazioni, meno infezioni e guarigioni non adeguate, come accade ad esempio nei pazienti anziani. E potrebbe spazzare via del tutto i metodi attuali usati per la riparazione di gravi lesioni ossee, che utilizzano impianti sintetici o tessuto donatore, in cui l’osso viene prelevato da altre parti del corpo per riparare la rottura. Sono metodi basati sulla capacità di guarigione del corpo, che può essere indebolita dopo un grave infortunio, per questo la benda riparatrice sarebbe una svolta importantissima nel campo medico. Inoltre, il processo può essere accelerato ancora di più coltivando cellule staminali ossee, che generano cellule ossee in un gel tridimensionale applicato sulla benda.

Si preannuncia come un’importante svolta nella medicina moderna quindi, anche per le probabili applicazioni future estese oltre le competenze ortopediche.

Vi terremo aggiornati.

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